Il tempo passa per tutti...

23/02/2009
 
Il tempo passa per tutti…   Passa per tutti anche per chi scrive …

Anche se per me il tempo della pensione arriverà tra più o meno dieci anni, ho alcuni colleghi che in pensione già ci sono andati e ogni tanto vengono a trovarci.

E’ proprio vero, il trader (anche in pensione) non riesce a distaccarsi dal mestiere che faceva prima, quindi deve trovare il modo di comprare e/o vendere titoli per cui, a casa propria, fa trading sui mercati nei quali una volta operava per conto della banca di appartenenza.

E siccome tutti dalle mie parti conoscono la mia “attitudine“ a conoscere i sistemi di trading e l’analisi grafica, me li ritrovo sempre dalle mie parti a chiedere lumi sui software presenti nel mercato.

Quindi, se prima vi erano i software di appartenenza della banca, ora bisogna pensarci in maniera propria, ecco quindi che diventa fondamentale per costoro trovare un software offerto da provider al quale pagare commissioni di “mercato.”

C’è chi parla di questo, c’è chi parla di quest’altro…

Mi sono preso, allora, insieme ai miei ex-colleghi ora pensionati, la briga di confrontare nel panorama del trading ondine i maggiori fornitori del servizio.

Della ventina di software presenti nel mercato ho scelto i cinque più importanti.
  • DIRECTA
  • IW BANK
  • SELLA
  • FINECO
  • TWICE

Non solo, volendo confrontare le commissioni applicate ho preso a modello come parametro di riferimento il voler fare trading sul MINIFIB, ossia un derivato che presenta un basso valore di leva (1 euro) e un basso “costo” relativo al margine chiesto da Cassa Compensazione e Garanzia.

Ora, tralasciando il valore di margine (che più o meno viene richiesto in egual misura da tutti anche perché, come dicevo prima, è richiesto dalla CCG) vorrei focalizzare l’attenzione sulle commissioni da pagare al broker .

Sono andato nei relativi siti a controllare e ho trovato i seguenti dati:

  • DIRECTA: 6 Euro
  • IW: 5 Euro
  • SELLA: 4 Euro
  • FINECO: 3,95 Euro (se meno di 8 operazioni al dì) 1.95 Euro (se sopra…)
  • TWICE: 5 Euro.

Sembrerebbe che il più economico sia FINECO, ma , provate voi a fare più di 8 operazioni al giorno su uno strumento che quota per 8 ore e 40 minuti con una “leva” di 1 euro… vi assicuro che il ricavo (quando di ricavo si parla) sarebbe quello di una pizza e una birra; e questo per ottenere 1.95 euro di commissione…

Per gli altri, come si fa a pensare di volere anche fare del trading pagando commissioni che si avvicinano o superano il tick minimo (5 punti – 5 euro) facendo scalping?

La risposta, nella nostra “community” la conosciamo….

Basta aprire un conto con un broker di “oltreoceano”… (se si volesse continuare a fare trading sul MINIFIB la commissione è di soli 2 euro a trade senza limitazioni…

Il guaio è che per gli “altri” qui in Italia non si riesce a pensare aldilà delle “nostre” banche, per cui non si conoscono altre realtà al di fuori dei confini patrii, come accade per i miei ex colleghi i quali si “divertono” e passano il tempo a giocare con il trading online…

Ah, beata terza età…

Massimo Curti
Broker sui mercati esteri europei e americani di azioni e obbligazioni estere & membro Bitha
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